la verità si nasconde nel tintinnìo di un braccialetto che nel silenzio ti ricorda che sei viva, altrimenti non lo sentiresti. che la verità sia dentro di noi è una gran panzana. la verità sta fuori, sta nelle cose e nelle persone che ci stanno attorno, per questo ci è sconosciuta e per questo continuiamo a cercarla. oggi ho pronunciato parole che non penso, e sono qui a scrivere cose che non mi interessa dire. va da sé che la verità non c'è. cosa vuoi afferrare al volo, è inutile, c'è quel braccialetto che appena muovi il braccio ti dice che la verità ce l'ha lui e non tu. e allora proseguiamo pure a raccontarci cazzate su cazzate, sì che bello, continuate pure a riempirmi di verità ché io l'ho capito che non ce n'ho una mia in croce per le mani, vi dico, datemi pure la vostra di verità ché anche se mi fa cagare è pur sempre una verità e la terrò ben stretta. la vostra sì che si può afferrare, la vostra è ciò che voi dite, che io posso sentire e se la posso sentire è verità. oggi ho sentito dire, ad esempio, che mia zia sta morendo, non è la mia verità è la verità di chi me l'ha detto mentre la vostra in questo preciso istante, se aveste voglia di dirla, è la verità di chi non gliene frega niente, giustamente. suppongo che la verità di mia zia siano dei nipoti rumorosi che le ricordano che è viva. ancora. per un po'. ma dimmi tu che cazzo mi tocca scrivere in questo fottuto posto.
infatti non volevo parlare di questo.
ma di.