e il mio cane Pilou, e la gatta Minnie, e l'appartamento in viale De Gasperi, e l'ascensore che mi portava al quarto piano con le dieci lire, e il copriletto di ciniglia arancione, e la finestra del palazzo di fronte, e l'antipatico fioraio di sotto, e la famiglia Iaconi del minimarket, un compagno di banco di nome Alceo, e le gomme profumate, e "Rauchi Musica", e via Campania, e via Romagna, e via Abruzzi, e via Piemonte, e la "Bibliofila" dove compravo i libri di scuola, e i quattro fazzoletti di stoffa ognuno di un colore diverso, e i soldatini della "Scatola Armoniosa", e il pianoforte su cui ho imparato a suonare, e il mio giubbotto rosso, e i miei pantaloni alla Zuava, e i libri di medicina di Patrizia, il primo terremoto da sola, e il ponte del torrente Albula, e la rosetta col salame ungherese per merenda, e la piccola cucina col televisore rosso, e il gentilissimo portiere Mario, e la bicicletta rosa rubata e ricomprata identica, e la palestra della scuola, e "il Bacio dell'onda", e le conchiglie sulla riva, e i succhi di frutta, e la Fiesta di mamma, e il suo sorriso, e una nuova famiglia che nasceva. tutto questo, mi hai regalato.
con un solo gesto.
12 dimmelodai:
prego, figurati..
:) amici', ti odio.
questa è vita al quadrato, al cubo, di più..
amoilmare
BellO! :-)
Ma il Bacio dell'onda?
e la famiglia Panzerotti?
La Scatola Armoniosa???Nooo!! Anch'io imparavo da lì! Un minuto di commozione...scusa l'intrusione!
oramai non mi dà fastidio più niente tranne i ricordi dei trentenni. probabilmente mentre tu giocavi con la scatola armoniosa che non saprò mai che accidente è, io già cercavo di mettere assieme l'affitto. se tu non facessi kick boxing t'aspetterei sotto casa per menarti.
mannaggia.
limit
aMo:
direi che questa è vita punto. la mia.
:)
Drù:
il Bacio dell'onda è uno stabilimento balneare dove andavo al mare da bambina. E' un nome che m'è sempre piaciuto tanto,in effetti. :)
Agna;
sai che ho dovuto fare mente locale?
no, Agna, i Panzerotti sai benissimo a che periodo risalgono. Un periodo di BIIIIP, mi pare. A TE TI PARE?
9cancelletto:
commozione? A chi lo dici. L'ho massacrato quello spartito e ho continuato a riprenderlo in mano pure se già suonavo le suites francesi di Bach.
Lim:
varda che questi sono i MIEI ricordi, non i ricordi di un trentenne a caso. eccheccà.
La scatola armoniosa è uno spartito per pianoforte. uno dei primi che si fanno suonare ai bambini dopo la propedeutica.
e non preoccuparti, non userò mani queste mani da "pianista" per picchiarti.
e poi secondo me l'affitto ai tempi ancora non lo pagavi.
e poi smettila, eh?
:)
Già...ma il vento non è mai favorevole a chi non sa dove andare.. per cui...
che buffo, mi hai ricordato un sacco di cose belle di un'estate bella, quando facevo le quattro di notte in macchina girovagando sulla costa con una tizia strana come passeggero, che metteva i piedi fuori dal finestrino, e che alla fine la riportavo sempre in una casa che non era la sua, in uno dei tanti viale de gasperi...le avevo completamente rimosse, grazie!
anonimo1:
per cui è andata come è andata. e andrà come andrà.
anonimo2:
:)
naaaaaaaaaaaa! così giovane e già con i piedi fuori dal finestrino? e pensare che in giro si dice lo faccia anche oggi. e pensare che ell'epoca era astemia (o quasi, boh, non ricordo. no, no, beveva. beveva? alcool, dico).
vabbè, però pure quella era una famiglia che...ehm..."cresceva!"
Posta un commento