giovedì, settembre 27, 2007

non so voi ma io sono un ghiacciolo (e bevo aperol, no, che dico, e bevo rum, c'ho le prove in borsa:). appena tornata a casa mi sono schiaffata addosso tutto lo schiaffabile. tipica tenuta antistupro, insomma. bene che è scontato parlare del tempo quando cambia, però questo è troppo. tutta l'h2o che sta scendendo, dico. eppoi il traaaaffico, cristodiddìo, c'ho messo tre quarti d'ora dal monumentale a corso Lodi. macheppalle. emmenomale che la mia pazienza non ha limite (ehi, ciao, Limite! mi permetto di tirarti in ballo, così, tanto per) sennò sarei pure scesa per sputare (amiciggy, quanto fai bene! visto? ho già imparato!:) a quello davanti a me che (iddio lo strafulmini) ha rincoglionitamente pensato di lanciare dall'auto un accendino (immagino io terminato). ora: dove è atterrato, secondo voi, l'accendino? eh? dai, un po' di fantasia! dov'è atterrato? eh? ma sul mio cofano, naturalmente!...MA COME CAZZO SI FA? questoqquà manco mi ha chiesto scusa, no, anzi, mi fissava dallo specchietto retrovisore per capire se me ne fossi accorta. un bell'applauso con vaffanculo labiale, non gliel'ha tolto nessuno, chiaro.
non tanto per il cofano, che non me ne frega niente, ma dico io, secondo me uno ci si deve impegnare per partorire una simile azione.
ennonè possibile, eh.
mi calmo...sì.

ohmmacchébbello, c'è Santoro! quali buone notizie ci riserverà stasera?
la Lega, il Veneto che si vuole proclamare repubblica a sé, federalismo fiscale, criminalità, immigrazione, pena di morte.
non ce la posso fare. ma sento che devo. almeno fino a che non parla Travaglio. nel frattempo preparerò la cena. non è vero. ho la nausea. buona, ché adesso passa.

non sono io che vedo tutto grigio topo. è colpa del tempo che ha trasferito i suoi colori dentro di me. ancora pazienza. domani mi sarò già abituata.
o meglio, domani deciderò che lo sfondo è lo sfondo e va bene di qualsiasi colore mentre cose e persone belle, prego, sempre in primo piano.
Un po' di prospettiva e via andare.

lunedì, settembre 24, 2007

Sono una pessima giocatrice di bowling, ho il polso troppo sottile e la palla coi tre buchi ogni volta rischia di slogarmelo. Sbaglio sempre il tiro perché non so separare il braccio dal resto del corpo. Le gambe le muovo nel modo giusto ma poi col busto mi sbilancio troppo in avanti come se laggiù, tra i birilli, volessi andare a sbatterci io. il problema è che fondamentalmente spesso mi manca la convinzione. Però so anche che il più delle volte certi sport o giochi mi riescono quando adotto la tecnica dell'imitazione. Esco da me stessa e divento campione o campionessa di. In questo caso, in mancanza di modelli a cui ispirarmi (non ho mai avuto il piacere di essere spettatrice di gare di bowling in tv né dal vivo) m'è bastato ripercorrere mentalmente la scena di uno dei film più geniali e surreali che abbia mai visto. Diciamo pure che è uno dei miei preferiti.
Insomma, ci ho provato e infatti ci sono riuscita.

10 strikes di seguito, senza battere ciglio. Ho vinto.

Lo so che non è leale, certo, ero lui in quel momento.

Equivale un po' come ad essere raccomandati.
Ma che vogliamo fare, chiamasi AZIONE RAZIONALE VERSO LO SCOPO.

Oh, mica che per tutto è così.

A calciobalilla (o biliardino), per esempio, non ho rivali di mio e punto.
Provare per credere, sono aperte le sfide.
Vi lascio anche scegliere blu o rossi.

E si consideri già vittorioso chi voglia stare in squadra con me.
:)

giovedì, settembre 20, 2007

Ho un simil bacarospo bartiano conficcato nello sterno che ogni tanto mi blocca il respiro. Per due minuti mi induce a pensare di essere cardiopatica tanto che il cuore non si rimetterà più a battere. In tutto questo l'unico rimedio esorcizzante l'idea che io in quei due minuti praticamente sono morta, è iniziare a darmi della cretina. Perché scoprire una cardiopatia all'età che ho non può che essere da cretini e così vado avanti per tutto il tempo a darmi della cretina per aver fatto, in vita mia, soltanto due controlli al cuore e vado avanti, continuo, fino a che non mi accorgo che sono ancora viva proprio mentre, giustappunto, mi sto dando della cretina.
Viva e cretina, certo. Ma chi se ne frega, sono soprattutto viva e poi, dopo, anche cretina. Ci sto. Basta che possa vivere.
Ma vabbè, non volevo dire questo, comunque. No, forse sì, boh, può essere, cioè, magari sono collegate, magari no, o magari di nuovo si, ma sì sono collegate, tu sei cretina e non lo vuoi ammettere che sono collegate, va bene, hai ragione, lo ammetto, sono collegate.

Sì, l'altra però. Eh? L'ALTRA. Che? L'altra cosa che è collegata al bacarospo. Ahggià, ebbhò, mo' io adesso non è che sono tanto brava a diagnosticare, l'hai visto, ho scambiato cretineria per cardiopatia, figurati che ti posso combinare. E va bene te lo dico: facciamo che gli diamo il nome di sensazione. Facciamo. Una sensazione che non ti piace per niente. E che è una novità? No ma questa parla chiaro. Ma dunque è un segnale preciso, non una sensazione. Ecco, lo vedi? Te l'avevo detto che avrei fatto del casino. Ho addirittura confuso sensazione con segnale preciso. Hai ricevuto un segnale? Si. Di che tipo? Per quanto brutto, se esistesse la provvidenza, ti direi provvidenziale ma visto che non esiste, mica mi puoi costringere a trovare per forza un termine adatto.
Non insisto allora. Meglio di no.
Ok, ciao. Ciao.

sabato, settembre 15, 2007

C'ho un calo di zuccheri.
Cose fatte oggi: 2873. Di cui utili oggi 1, di cui utili per il futuro 3, di cui futili ad annullare puttanate fatte in passato 2769.
Tempo trascorso al telefono: tutto. Pure mentre facevo le 2873 cose.
Numero di persone sentite 7: di cui 1 mia mamma, di cui 1 mia amica, di cui 1 mia amica, di cui 1 mio amico, di cui 1 mio amico, di cui 1 sindacalista, di cui 1 meccanico.
Sms ricevuti: 32. Di cui 5 hanno ricevuto risposta.
Musica ascoltata: 0.

Musica però nella testa: 4 album contemporaneamente.
Di cui 3 ce l'ho mentre 1 devo correre a comprarlo.
Mercatini visitati: 2. Di cui 1 con artisti acrobati di colore.
Persona nascosta tra il pubblico in piedi scelta per numerino interattivo 1: io. Figura di cacca: 1.
Soldi spesi: tanti. Come: non importa. Tanti.
Idioti che guidano la macchina: ignoro dove si sia simbolo infinito sulla tastiera.
Parcheggi trovati sotto casa: 1.
Culo: 1.
Vicini di casa rompicoglioni: 1. Vicini di casa che non si fanno i cazzi propri: 2.
Di cui uno è quello di prima.

Numero di ex fidanzati che non si considerano tali: 1.
Nervi: 1000.
Chili persi: 2. Vitamina C: 1. Aspirina: 1. Coca cola: 1. Sigarette: 386. Giorni impiegati per fumarle: 3.
Libri aperti: 4. Libri chiusi: 4.
Bonsai morti non per colpa mia: 1. Funerale bonsai: 1.
Numero unghie pittate sangue di giuda: 10.
Di cui già intaccate: 4.
Aperitivi: 2. Di cui 1 rovesciato addosso.
Pensieri sulla mia morte: 0.
Pensieri sulla morte del cameriere: 3.
Numero di Charms mangiate: 50000.

Tempo trascorso tra l'inizio e la fine del post:
10 secondi netti.

martedì, settembre 11, 2007

a volte è bello andarsene a dormire con la consapevolezza che non si può capire tutto.
ci sono fatti che diventano enigmi anche di fronte alla più innocente sincerità.
invece comprenderli significa spalancare le braccia ed accoglierli così come sono.
quindi senza troppa ostinazione ché altrimenti, poi, l'anima si insudicia.
E noi non vogliamo.

giovedì, settembre 06, 2007

e allora arriva un messaggio da qualcuno che mi pensa nonostante sia in vacanza e dovrebbe stare a mollo nel mare ad ammirare bellezze antiche e terra bruciare al di là dell'orizzonte e che tutto bene non ti preoccupare sto sorridendo non piangendo e allora non risponde e non risponde perché tanto avrebbe detto che io ce la faccio come al solito che non ho paura di niente e riesco a fare crescere i fiori dal marmo senza neanche impegnarmi troppo che io ho un dono che non tengo per me ma lo trasferisco e l'ho fatto tante volte anche con chi era marmo appunto e da cui più tardi è nato un fiore.
e allora ho qualcun altro lontano da qui che mi dice tutto torna non importa il tempo tutto torna e tu lo sai perché non pretendi non fai i conti e dai incondizionatamente te stessa e la tua potenza è questa io ad esempio non ne sono capace mi dice ma tu hai questa cosa che puoi trasferire come hai fatto con me che infatti quando sono al buio ti penso e ritrovo la forza.
e allora c'è qualcuno molto diverso da me che mi dice ma come fai e io gli chiedo ma come faccio cosa come fai a fare e disfare sempre non lo so credo sia genetico a questo punto non sono io sono i geni quelli di mio padre quelli di mia madre due esistenze in movimento e complesse e intrise di passione così tanta che uno dei due ci è pure morto senza mai pentirsi sì è da questo che so che non è nella staticità ma nel cambiamento che in questa valle di lacrime si piange così bene.

lunedì, settembre 03, 2007


BUON COMPLEAGNA!!!

AUGURAGNA!!!

(dalla tua Igna)

domenica, settembre 02, 2007

C'è che ti stampo un bacio da urlo.
UHAAAAAHAAAAAA!!!
Ecco, vedi?
Ancora.
Ma fa troppo rumore.
Eddai, ancora.
No-ò.
Essùùùùù...
E' molto costoso.
Manco se in stampa economica?
Non stampo baci in economica.
Capisco.
Anzi, vediamo. Sei traslucida?
Certo.
Resisti al dolore?
Quanto basta.
Perfetto.
Dunque?
Aspetta un attimo.
Che fai?
Ti stampo un bacio con l'argento a caldo.