- Hai idea di quanto duri un rotolo di cartaigienica?
- Dipende dalle condizioni intestinali e dalle modalità personali di strappo.
- Certo è vero...ma si potrebbe anche chiedere a qualche stronzo. Ne conosci?
- A iosa. Diversi per forma ma non per sostanza.
- Quindi è da ciò che si riconoscono. Esperienze dirette?
- Si, per caso uno l’ho pestato. Ma ormai è acqua passata.
- Quella dello sciacquone? Perciò l'hai scaricato?
- E certo! Mo’ galleggia insieme agli altri. Piuttosto, hai consigli su come evitare il riflusso?
- Eh, quando sono davvero stronzi si fa fatica a mandarli giù. Risalgono la corrente come salmoni.
- Ah, salmoni. Quella poi è un’altra razza. Ne conosci?
- Certo che sì. La tragedia è quando non sono freschi.
- E raramente lo sono. Il nuotare controcorrente li sderena.
- Si, arrivano sul mercato con l'occhio spento e le squame talmente ruvide che non resta che affumicarli...
- O magari frullarli e ridurli in patè. E pensare che han fama di razza pregiata…chiacchiere affondate! Meglio un mollusco ermafrodita! A proposito, esperienze in merito?
- Non me ne parlare, ti prego. Uno dice: già sono molluschi, cacchio, ma pure ERMAFRODITI no, eh!!
- Varietà della specie. Ma sì, lasciamo stare. Tu, a che punto di cottura versi il sale sui fagiolini? O lo versi ancora prima di gettarli in acqua?
- Ah, guarda, esistono diverse scuole di pensiero ma io metto il sale nell'acqua e poi appena bolle li butto giù. Come con la pasta. Che preferisci al dente o scotta?
- Al dente, al dente…c’ho messo il brillantino.
- Capisco. Questione di seduzione, non è vero?
- Si, fascinazione, incanto, charme. Ma anche questione di colla.
- Che se usata male, son cazzi amari. Come te li togli di torno, poi?
- Eh, non rimane che l’estrazione forzata. Dì un po’, tu ti senti corona o corolla?
- Dipende, corona se egoista, corolla se altruista.
- Io betulla se corolla, begonia se corona. Egoista se solista, altruista se corista. Pasta se affamata, frolla se stressata.
- Come no! Comprendo! E' come ubriaca se vinata e alticcia se birrata!
- E’ chiaro, anzi, rilancio: numeri o parole? 6 vocali, 6 consonanti.
- Qual domanda? Parole, parole, parole. Sei , dodici, diciotto.
- O 6 pari con una “o” che avanza.
- Ma tu gli avanzi, li riutilizzi o li butti nella pattumiera? Differenzi la raccolta?
- Patti chiari e secchi divisi!
- I secchi van divisi, i secchi, invece, estirpati. Non te lo devo insegnare io.
- L’insegna sempre accesa, la rama va recisa, la rana nel pantano, il luccio, il pero, il grano.
- Ricorda: agli ultimi due mettici il concime o si torna indietro e...la rama va recisa!
- Lo so bene! In conclusione, il letame c'ha il suo fine....vuoi vedè che torna a galla?
- E non solo! Vuoi vedere che la rama si tramuta in filigrana?
- A fiori o profumata è sì più scenica ma pur sempre carta igienica!
- Hai idea di quanto duri un rotolo di cartaigienica?
- Duri, duri!
giovedì, febbraio 22, 2007
giovedì, febbraio 15, 2007
DOLCI
Suona il citofono, bambinetta scende un po' di scale e si allunga tutta fuori dalla ringhiera per vedere chi è. Il signor Scribboni. Un signore amico di papà che chissà perché si sente in dovere di ringraziarlo ogni santa domenica con un vassoio di profitteroles o di paste. Certo, ha una pasticceria, il signor Scribboni. Bambinetta, preso ormai l'andazzo della tipica domenica, azzarda con la confidenza e domanda al signor Scribboni mentre sale verso di lei, che cosa abbia portato. Egli con estrema gentilezza le risponde "Ti ho portato le paste!". Ora bambinetta, che sì bambinetta ma le preferenze ce le ha pure lei, senza neanche un saperlo, senza neanche un cosa ne so io che certe cose non si dicono, apre la boccuccia e spiattella la sua preferenza al signor Scribboni, che invero si era incantato da tre settimane sulle paste, con grande cruccio per bambinetta adorante di profitteroles. Rewind: "Ti ho portato le paste!", "Che palle!".
Bambinetta se ne sale in casa delusa e il signor Scribboni si ferma al piano di sotto nello studio di papà. Papà chiama bambinetta, bambinetta curiosa va di sotto e trova il signor Scribboni che sorride e ammicca a papà. "Che cosa hai detto prima al signor Scribboni?"
Bambinetta pensa, pensa ma non sa che possa aver detto. Bambinetta sì ma la memoria è corta quando lo dico io ed è lunga quando lo dico io e bambinetta non ricorda.
"Che ho detto?"
"Prima. Quando è arrivato il Signor Scribboni. Cosa gli hai detto sulle scale?"
"Cosa gli ho detto sulle scale?"
Bambinetta inizia a pensare che sia grave, la questione.
"Forza, di' al Signor Scribboni cosa gli hai detto prima."
"Che ti ho detto?"
"Si, dimmi cosa mi hai detto. Dillo a papà, cosa mi hai detto prima sulle scale?
"Che ti ho detto?"
"Ma non ricordi, era prima, sulle scale, io salivo le scale e tu che mi hai detto?"
"Che ti ho detto?"
"Eh. Che mi hai detto?"
"Che ti ho detto?"
"Che mi hai detto?"
"Che ti ho detto, vaffanculo?"
Bambinetta oggi è grande. :)
Bambinetta se ne sale in casa delusa e il signor Scribboni si ferma al piano di sotto nello studio di papà. Papà chiama bambinetta, bambinetta curiosa va di sotto e trova il signor Scribboni che sorride e ammicca a papà. "Che cosa hai detto prima al signor Scribboni?"
Bambinetta pensa, pensa ma non sa che possa aver detto. Bambinetta sì ma la memoria è corta quando lo dico io ed è lunga quando lo dico io e bambinetta non ricorda.
"Che ho detto?"
"Prima. Quando è arrivato il Signor Scribboni. Cosa gli hai detto sulle scale?"
"Cosa gli ho detto sulle scale?"
Bambinetta inizia a pensare che sia grave, la questione.
"Forza, di' al Signor Scribboni cosa gli hai detto prima."
"Che ti ho detto?"
"Si, dimmi cosa mi hai detto. Dillo a papà, cosa mi hai detto prima sulle scale?
"Che ti ho detto?"
"Ma non ricordi, era prima, sulle scale, io salivo le scale e tu che mi hai detto?"
"Che ti ho detto?"
"Eh. Che mi hai detto?"
"Che ti ho detto?"
"Che mi hai detto?"
"Che ti ho detto, vaffanculo?"
Bambinetta oggi è grande. :)
sabato, febbraio 10, 2007
mordi e tocca
Atto I
Mordi e fuggi.
Mordi? Ma mordi che?
Ma è riferito al mangiare di corsa o al sesso di corsa?
Di corsa per il ritardo o per i sensi di colpa?
(Oggi, finalmente ho un po' di tempo per pensare alle cazzate. Ché in genere invece...)
Atto II
Toccata e fuga.
Toccata? Ma toccata che?
Ma è riferito a una smanacciata di corsa o a un tamponamento di corsa?
Di corsa per la clandestinità o per non pagare i danni?
(J.S.Bach mi avrebbe risposto, ne sono certa. Ne sapeva troppo sull' "Arte della fuga". Chi sia interessato a proporre un atto III si faccia avanti che glielo pubblico)
ATTO III -concesso (e ammesso!) dal WOS-
dai e vai
dai? ma dai cosa?
ma e' riferito al dispensare l'organo genitale e scappare di corsa prima che lei/lui si svegli?
di corsa per l'appuntamento dal dentista o per la paura della seconda?
(Oggi non abbiamo alcuna intenzione di sviscerare ed eviscerare San Valentino, ragion per cui la dissacrazione ha deciso di albergare qui, stanotte. Senza pagare la stanza, prima colazione inclusa.)
Atto IV (deriva al largo) -mastroZU-
Scordi o struggi.
Cancelli memorie, distruggi ricordi, ma in fondo discordi. Il mondo riecheggia i tuoi accordi, di musica parla e dentro rimordi.
Toccata e in fuga, ma il battito muove con te.
(Per quanto in fuga, qualcuno trova comunque il tempo, qualcuno che sa vivere in battere e in levare, ché nella musica il tempo non è mai sprecato. Chiedetelo a un metronomo.)
Mordi e fuggi.
Mordi? Ma mordi che?
Ma è riferito al mangiare di corsa o al sesso di corsa?
Di corsa per il ritardo o per i sensi di colpa?
(Oggi, finalmente ho un po' di tempo per pensare alle cazzate. Ché in genere invece...)
Atto II
Toccata e fuga.
Toccata? Ma toccata che?
Ma è riferito a una smanacciata di corsa o a un tamponamento di corsa?
Di corsa per la clandestinità o per non pagare i danni?
(J.S.Bach mi avrebbe risposto, ne sono certa. Ne sapeva troppo sull' "Arte della fuga". Chi sia interessato a proporre un atto III si faccia avanti che glielo pubblico)
ATTO III -concesso (e ammesso!) dal WOS-
dai e vai
dai? ma dai cosa?
ma e' riferito al dispensare l'organo genitale e scappare di corsa prima che lei/lui si svegli?
di corsa per l'appuntamento dal dentista o per la paura della seconda?
(Oggi non abbiamo alcuna intenzione di sviscerare ed eviscerare San Valentino, ragion per cui la dissacrazione ha deciso di albergare qui, stanotte. Senza pagare la stanza, prima colazione inclusa.)
Atto IV (deriva al largo) -mastroZU-
Scordi o struggi.
Cancelli memorie, distruggi ricordi, ma in fondo discordi. Il mondo riecheggia i tuoi accordi, di musica parla e dentro rimordi.
Toccata e in fuga, ma il battito muove con te.
(Per quanto in fuga, qualcuno trova comunque il tempo, qualcuno che sa vivere in battere e in levare, ché nella musica il tempo non è mai sprecato. Chiedetelo a un metronomo.)
lunedì, febbraio 05, 2007
Fai da te.
Innanzitutto, semmai esista un dio del carburante non mi meraviglierei del fatto che sia uomo.
Per giungere a questa conclusione basta notare che ai self-service si incontrano donne disperate alle quali la macchinetta ha mangiato i soldi (la tessera, TUTTO), la pompa non eroga benzina (sfido chiunque se impugni quella del gasolio), il serbatoio trabocca nonostante il meccanismo di bloccaggio ti avvisa che il limite è raggiunto (questa pistola è rotta, sbraitano impanicate mentre i loro piedi si inzuppano).
Se dovete fare il pieno per via dei prossimi due giorni di sciopero, vi consiglio di andare stanotte, così eviterete inutili file a distributore aperto e sconfortanti incontri a distributore automatico.
In più farete della beneficenza al pakistano di turno.
(n.b. La sottoscritta si autoesclude dalla categoria ed aggiunge che è arrivata in ritardo ad un numero indefinito di appuntamenti al fine di prestare soccorso alle povere imbranate.)
Per giungere a questa conclusione basta notare che ai self-service si incontrano donne disperate alle quali la macchinetta ha mangiato i soldi (la tessera, TUTTO), la pompa non eroga benzina (sfido chiunque se impugni quella del gasolio), il serbatoio trabocca nonostante il meccanismo di bloccaggio ti avvisa che il limite è raggiunto (questa pistola è rotta, sbraitano impanicate mentre i loro piedi si inzuppano).
Se dovete fare il pieno per via dei prossimi due giorni di sciopero, vi consiglio di andare stanotte, così eviterete inutili file a distributore aperto e sconfortanti incontri a distributore automatico.
In più farete della beneficenza al pakistano di turno.
(n.b. La sottoscritta si autoesclude dalla categoria ed aggiunge che è arrivata in ritardo ad un numero indefinito di appuntamenti al fine di prestare soccorso alle povere imbranate.)
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