ho preso tutti i miei perché e li ho liberati, li ho dissequestrati e lasciati uscire a sentire il freddo secco che c'è fuori, così, per consentire loro di scegliere se fuggire definitivamente o tornare alla solita prigione che è pur sempre una sicurezza. dovessero decidere per la prima sarei contenta, è giusto che anch'essi abbiano l'opportunità di trasformarsi a contatto con un ambiente nuovo. forse più in là si ripresenteranno più maturi, sotto altro aspetto, magari in mano una valigetta con dentro una serie di piccole risposte da propormi. tuttavia se così non fosse, fa nulla, li riaccolgo volentieri, ci sono affezionata in fin dei conti, li conosco così bene che quando li vedo tutti assieme mi viene da sorridere, siete uno la spiegazione dell'altro, già, che scema, vi unisce un filo spesso e resistente fatto di coerenza, perciò tanto di rispetto, perciò anche il solo sapere che dietro questo insieme si cela, sebbene sconosciuta, un'unica, grande risposta mi basta e mi appaga. da ciò deduco che non sono io una sicurezza per voi ma voi una sicurezza per me, da ciò capisco che sono innamorata di ogni singolo momento della mia vita così come viene e da ciò, automaticamente, voi perché non avete più ragione di esistere.
ho preso tutti i miei perché e li ho liberati...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
6 dimmelodai:
Però, se tornassero con le rispettive risposta non sarebbe male, uh?
io no, perché?
io no, perché?
deduci e capisci. tu non sei quella che conosco io, dì la verità.
scus, Lego, scus'Agna, ma devo PRIMA rispondere a questo disgraziato dell'amico mio che si è permesso di dire a me, DI DIRE A ME una cosa del genere quando potrei citare COOOOOOSEEEEEE "VISTEEEE" e "SENTIIIITEEEE" l'altra sera che non si possono raccontare.
SI, io DEDUCO e CAPISCO.
TI DICO SOLO UNA PAROLA: TABU'.
DICE GNENDE?
AH!!! E STRUDEL, nel caso non ti fosse proprio chiaro, chiaro, eh...
senti questa, di parola. attenzione ch'è è molto esplicita: culo.
Posta un commento