Stavo pensando che Gnamina non è uno dei miei soprannomi più conosciuti e utilizzati. Nasce circa un annetto fa, in circostanze che manco voglio ricordare. Però ha una radice: deriva da GNAMI. Lo Gnami è o era il mio gatto. Non è morto ma ha semplicemente una nuova abitazione (LUI!). Che poi era il soprannome del mio gatto, battezzato inizialmente come PUMA. Nero con occhi gialli.
Mi accorgo di avere un sacco di altri soprannomi e che vengo chiamata MARINA raramente.La mia mamma da quando sono piccola mi chiama in trecento modi ma sfido chiunque a trovarne di così originali:
-sbardola (o sbardoletta)
-sgorbio (o sgorbietto)
-trappola (o trappoletta, o trappolina)
Campioni, questi, di stampo poco materno. Poi ce ne sono molti altri per fortuna sdolcinatissimi ma pressoché comuni a tutte le mamme.
La mia sorella ne usa più spesso due:
_tatta o micia
Quando andavo alle elementari mi firmavo con modalità estera, cercando di darmi un tono e inglesizzando il mio nome. Marina diventava inevitabilmente MARY. Malgrado tutto, non ero così superficiale da non rendermi conto che in inglese volesse dire MARIA. Maria mi faceva veramente schifo, non mi ci identificavo per niente, un nome da vecchia. E da Santa Maria del Cammino. Mi ricordo di aver fatto pure delle ricerche sul dizionario di inglese per cercare la traduzione di Marina ma non esisteva sotto "nome proprio". Piuttosto che portare un "nome comune di cosa" preferivo tenermi Maria. D'altronde, pensavo, Maria era nientemeno che la SORELLA DI ACTARUS! Mica storie. La mia firma straniera poteva pure essere un bluff ma se la traducevi voleva dire "Maria". CIOE' LA SORELLA DI UNO TROPPO FICO!
Ancora oggi qualcuno mi chiama Mary. Tipo Coretto. Ma Coretto mi chiama Mery con la "e". E mi pare anche che lo scriva con la "e".
Un mio compagno delle superiori mi chiamava "Mary-Mary" (tipo Candy-Candy).
Oppure sono anche stata chiamata Maurizia per un po' di tempo. Dal cognome di un mio vecchio fidanzato.
Poi a Bologna ci ha pensato Ema iniziando a storpiare il mio congome: Petrillo. Mi pare abbia iniziato con Petra eppoi degenerato con: taralla, zarra, zaramalla, zarricla ecc.
Altri in comitiva hanno coniato Barzilla o maga-Barzilla (per la mia affinità con gli astri).
La mia cara amica Adriana mi chiama Igna (da: Marigna) ma solo perché lei è Agna (da: Adriagna).
I miei amichetti Clasv e Romi mi chiamano Mari (letto con la "A") e la Fede...anche lei mi chiama così.
Monia mi chiama Pulcino poiché quando ci siamo conosciute mi tagliai i capelli a spazzoletta (se non sbaglio).
I miei cugini Silvia e Alessandro da quando siamo piccoli mi chiamano MARNA, senza la "I" (ma loro sono Svilia e Aslandro)
Papà mi chiamava "streghina".
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